Le tendenze per quanto riguarda il mercato del gioco online parlano di cifre da capogiro. Cifre figlie di una diffusione incredibile, a maggior ragione se teniamo in conto del fatto che, come tutti sappiamo, siamo in un periodo nel quale trovare delle indicazioni economicamente positive è un miraggio nella stragrande maggioranza dei campi. Una crisi che affrontiamo, chi più chi meno, giorno dopo giorno anche e soprattutto in Italia. Ma non in tutti i mercati.
I giochi di casinò on line vanno infatti contro questa tendenza generale: a partire dalla legalizzazione del poker cash e delle altre specialità di gioco d’azzardo, nel Luglio del 2011, si parla di una crescita mensile del 2%. Al volgere dell’anno, ovvero dal Dicembre 2011 al Gennaio 2012, s’è fatto addirittura meglio: si è passati da quasi 360 milioni a 375 milioni di euro per quanto riguarda la raccolta.
Tra queste montagne di denaro, il 95/96% torna “ridistribuito” tra le mani dei giocatori, sotto forma di vincite. Naturalmente queste cifre comprendo solo le room certificate, che ricevono fortunatamente la stragrande maggioranza del traffico italiano e rendono quindi allo stato, attraverso l’agenzia preposta AAMS , un vero e proprio fiume di introiti.
Il settore mobile, in grossa espansione, occupa al momento circa il 5% del volume totale di giocate: in futuro, scommettono gli analisti, questa percentuale verrà quadruplicata.
Le proposte del mercato si stanno espandendo verso le App per smartphone, dando la possibilità a tutti di poter giocare, in tempo reale, ovunque. Come queste app per chi ama il casinò.
Le regioni che scommettono di più, e questo c’era da prevederlo, sono anche quelle tendenzialmente più ricche: Lombardia e Lazio rappresentano da sole circa il 25% del mercato, seguite da Campania, Emilia Romagna e Veneto.






















