Il blackjack, così come la roulette o il Texas Hold’em, è un gioco in cui la fortuna accompagna spesso la bravura, ma anche da sola non dispiace.
Ma alcune nozioni sono basilari per potersi avvicinare al tavolo da gioco, sia in senso che pratico che letterale.
Ci sono alcune strategie che bisogna sapere per non sprecare il proprio denaro, vero o virtuale, per limitare i danni in caso di mani sfortunate e massimizzare il profitto nel caso contrario.
- Mai puntare le stesse fiches in tutte le mani. A lungo andare il vantaggio del banco finirà per essere decisivo e le nostre fiches non saranno mai maggiori rispetto a quelle che avevamo quando abbiamo iniziato a giocare. Variare la puntata nelle diverse giocate è basilare e naturalmente anche vincere!
- Bisogna tenere presenti le carte che sono uscite nelle mani precedenti, in questo caso chi ha una buona memoria è molto facilitato. In questo modo potremmo utilizzare un calcolo delle probabilità, se nella mano precedente sono uscite molte figure, in quella successiva dobbiamo aspettarci qualcosa di diverso, anche se questa non è una regola matematica. Non possiamo avere la certezza comunque è un buon punto di partenza. Tutto però è diventato relativo, visto che il blackjack si gioca con quattro, sei o più mazzi e che circa un quarto delle carte non saranno mai utilizzate, visto che quando il mazzo si riduce a tre quarti il mazziere ha l’obbligo di rimescolare.
Quando ci vengono date le carte e si ottiene un blackjack, sarebbe meglio non giocare d’azzardo e farsi pagare subito anziché rischiare di pareggiare con il banco. Se ci vengono servite due carte uguali, che siano più alte del nove, è meglio non sdoppiare, si potrebbe mandare all’ aria un buon punteggio e finire con il perdere. E’ inutile anche cercare un punteggio alto quando la carta scoperta del mazziere è una carta bassa, in questo caso il mazziere ha buone possibilità di sballare e noi potremmo portare a casa la mano.























