Per giocare e vincere a Poker bisogna conoscere le regole e anche il valore dei punti, ma questo non si può fare dall’ oggi al domani, anche se la fortuna aiuta gli audaci, bisogna sempre partire da alcuni fondamenti basilari, strategie che permettono di avvantaggiarsi rispetto agli avversari.
Le strategie più comuni da utilizzare per la versione tradizionale e per la sua variante più famosa e giocata, il Texas Hold’em.
Strategie per il poker tradizionale
A Poker si deve giocare in base alle proprie carte e anche in base a quelle dell’ avversario. Per cui nel primo giro, quello di apertura, è sempre meglio concentrarvi sugli altri giocatori e cercare di capire, dal modo in cui guardano le loro carte, come le sistemano, da come reagiscono e da come puntano che carte hanno in mano. E se siete di mano voi lasciate correre, anche se volete puntare non fatelo e non scoprite il vostro gioco, lasciate che sia qualcun altro a farlo per primo, così poi toccherà a voi confermare o rilanciare la puntata.
Un’altra cosa da tenere sempre presente è quante carte vengono scartate, se ne mettono da parte una vanno per una scala o il full, chi ne scarta due, forse, ha un tris, chi ne scarta tre, forse, ha una coppia di bassa forza.
L’importante a poker non è tanto vincere ma quanto passare quando è il momento di farlo, anche se si ha un buon punto ma non vincente.
Strategie per il Texas Hold’em
Nel Texas Hold’em la fortuna va di pari passo con una buona lettura dell’avversario. Se capire l’avversario è importante nel poker tradizionale, è basilare nel Texas Hold’em.
E’importantissimo non entrare in gioco in una “posizione scomoda”ed è meglio giocare quando si ha il vantaggio di parlare dopo altri giocatori,in modo tale da studiare il comportamento degli altri e capire che tipo di carte o di punto hanno in mano.
Anche saper bluffare è basilare. Se l’avversario vi lascia spesso la prima parola per limitarsi a confermare la vostra chiamata, quasi certamente non ha un buon punto; se vi accorgete di questo con un bluff potete portare a caso il piatto, perché un giocatore che non ha un buon punto non rischierà le proprie chips.






















